Con la loro proliferazione, i piccioni a Falconara Marittima erano diventati una presenza antigienica e antiestetica, per cui il comune costiero alle porte di Ancona ha deliberato il loro allontanamento. Per cacciarli dalle posizioni conquistate si è scelto di agire con un metodo naturale e non invasivo, optando per il ricorso ai rapaci e affidando l’incarico di “pulizia” all’associazione Le Ali della Terra di Senigallia, nata per divulgare didatticamente e scientificamente l’arte della falconeria, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità. L’associazione è dotata di aquile, avvoltoi, poiane e rapaci notturni, ma saranno gli addetti al volo a selezionare gli animali più idonei. Sono previsti, fino a gennaio, 15 interventi di un’ora e mezza ciascuno, svolti in diverse fasce orarie allo scopo di instaurare un clima ostile ai volatili.
