Un grazie alla Natura: il mare è bellissimo. Un grazie ai Benedettini di Farfa che, nel IX secolo, colonizzarono la zona e da lì nacque Santa Maria in Venere, che non è oggetto del proverbio “Vedi Napoli e poi muori”, ma che almeno una volta nella vita farà bene agli occhi e alle emozioni interne di ognuno di noi. Un’abbazia con intorno un aggregato umano che offriva servizi al mondo ecclesiale. L’abbazia fu eretta quattro anni dopo l’anno Mille; quasi duecento anni dopo, Fossacesia veniva annessa all’abbazia. Maestosa la chiesa; si possono visitare anche i resti del monastero.
Visita consigliata nelle prime ore del mattino; poi merita una sosta il palazzo nobiliare dei Contini e, successivamente, il mare, la costa dei trabocchi, dove le particolari palafitte sul mare – un tempo utili strumenti per la pesca – invitano a un tuffo in un’acqua limpidissima.
