L’economia circolare, basata su condivisione, riparazione, ricondizionamento e riciclo, trasforma gli scarti in risorse, opponendosi al modello lineare “estrarre‑produrre‑usare‑gettare”. L’obiettivo di ridurre le pressioni ambientali e climatiche resta complesso.
L’European Environment Agency sottolinea la necessità di creare condizioni vantaggiose per cittadini e imprese e di garantire che i nuovi posti di lavoro siano equi e di qualità. Secondo il Clean Industrial Deal dell’UE, il mercato europeo della rigenerazione potrebbe generare mezzo milione di nuovi impieghi entro il 2030.
