La storia di una rinascita possibile
Nata in Lituania e cresciuta in un orfanotrofio, oggi racconta la sua esperienza nel libro La bambina che nessuno vedeva. Una testimonianza che unisce dolore, identità ritrovata e impegno per chi affronta il percorso adottivo
Ci sono storie che parlano di sofferenza e altre che raccontano la forza di ricominciare. La vicenda di Fatima Sarnicola appartiene a entrambe le categorie. Nata in Lituania il 1° novembre 1998 con il nome di Milvyde, ha trascorso i primi anni della sua vita tra povertà, abbandono e solitudine, prima di essere adottata da una famiglia italiana che le ha offerto una nuova casa senza però cancellare le ferite del passato.
Oggi Fatima ha 28 anni e ha scelto di raccontare il proprio percorso nel libro La bambina che nessuno vedeva (ON Edizioni), una testimonianza intensa che attraversa il dolore dell’abbandono, la vita in orfanotrofio e la lenta costruzione di una nuova identità.
La sua infanzia è stata segnata dall’assenza:
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