di Michela Di Lanzo,
Peppe Millanta Radici Edizioni pp. 80, euro 27,00
Nove racconti ispirati a personaggi, ambientazioni e atmosfere delle più lontane leggende abruzzesi, nate e cresciute nei secoli per ingannare il tempo, intrattenere i più piccoli o denunciare soprusi. Storie che si spostavano a piedi, sulle gambe di chi le narrava, mutando forma, arricchendosi di particolari nuovi, di varianti modificate dalla memoria, dalla lingua e dal corpo. Narrazioni che tornano a vivere in nuova forma qui, oggi, in un tripudio di colori e di “si dice e si racconta”. Per stupire di nuovo e per tenere uniti grandi e piccini, ancora una volta, intorno al fuoco sacro delle fiabe popolari.
