Con un semplice esame del sangue si potrà prevedere lo sviluppo della malattia di Crohn con anni di anticipo rispetto alla comparsa dei primi sintomi. È quanto emerge da uno studio americano, che ha dimostrato come una risposta immunitaria anomala a una proteina batterica intestinale possa essere rilevata nel sangue con largo anticipo. Secondo i ricercatori, livelli elevati di alcuni anticorpi indicano un’alterazione precoce del dialogo tra microbiota intestinale e sistema immunitario. Si aprono così prospettive interessanti per una diagnosi precoce e per nuove strategie di prevenzione.
Esame del sangue per il Crohn
