QUATTRO GRANDI MOSTRE CELEBRANO IL GIUBILEO

di Piergiorgio Severini
Pubblicato il 12 maggio 2016 22:53

 

I grandi maestri dell’arte sono in mostra nelle Marche in quattro rassegne con le quali il mondo della cultura intende celebrare il Giubileo della misericordia. Due di queste hanno già aperto i battenti ad Ascoli Piceno e a Osimo; altre due li apriranno tra settembre e ottobre prossimi a Loreto e a Senigallia. La mostra in corso nel capoluogo del Piceno (Pinacoteca civica fino al 30 giugno) ha per titolo: Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio. Curata da Stefano Papetti e Giovanni Morello, la rassegna prende spunto dalla visita di san Francesco d’Assisi in quel territorio nel 1215, dove ebbe un grande seguito e dove istituì conventi maschili e femminili legati alla regola francescana. In particolare nelle tavole dipinte da Margaritone d’Arezzo, da Bonaventura Berlinghieri e da Cimabue si prende conoscenza di un modello rappresentativo al quale si sono attenuti gli artisti dei secoli successivi, attenti a rispettare scrupolosamente alcuni dettagli iconografici che consentivano facilmente ai devoti di riconoscere, tra gli altri santi, la presenza di Francesco. È di origine ascolana, tra l’altro, il primo papa francescano, Niccolò IV (1288-1292), per cui non è un caso che, nella chiesa di San Gregorio di Ascoli Piceno, si conservi un affresco del XIII secolo che, per la prima volta, riproduce la predica agli uccelli. Grazie ai prestiti è possibile poi ripercorrere l’evoluzione della figura di Francesco nella pittura dal Medioevo alla Controriforma. Altre opere portano la firma di Tiziano, Cola dell’Amatrice e Caravaggio. A Osimo (Palazzo Campana fino al 30 ottobre), a cura di Vittorio Sgarbi, il titolo dell’esposizione è: Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi con opere provenienti dalla sua collezione di famiglia. Il 3 settembre, infine, si aprirà a Loreto – ancora sotto la regia di Sgarbi – la mostra: Santa Maria Maddalena. Tra peccato e penitenza. Da Duccio a Canova (Museo Antico Tesoro della Santa Casa fino all’8 gennaio 2017).

Il ciclo espositivo terminerà alla Rocca Roveresca di Senigallia (29 ottobre-29 gennaio) con la mostra dedicata a Maria. Mater Misericordiae curata da Giovanni Morello, Claudia Caldari e Ste-fano Papetti. Una opportunità per vedere esposte le opere presentate al museo di Cracovia in occasione della XXXI Giornata mondiale della gioventù.

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