IO SONO PIÙ FORTE

di Teodora Poeta
Pubblicato il 9 agosto 2018 09:04

Stronger è l’ultimo film di David Gordon Green che racconta la storia vera di Jeff Bauman, magistralmente interpretato da Jake Gyllenhaal, un uomo comune la cui vicenda ha appassionato il mondo intero e lo ha reso simbolo di speranza dopo l’attentato del 2013 durante la maratona di Boston.

Jeff è un ragazzo energico e vitale che lavora come cameriere in un fast-food. Un giorno, mentre sta guardando la partita con gli amici in un bar, la sua ex ragazza, una giovane infermiera di nome Erin, entra nel locale per una raccolta fondi per i suoi pazienti e lui, intenzionato a riconquistarla, si mostra gentile e disponibile a sostenerla nella sua causa, nonché teneramente impacciato. Il giorno seguente Erin correrà la maratona di Boston e Jeff sarà lì, con tanto di striscione, a fare il tifo per lei. Ma all’improvviso si sente un’esplosione e fra la gente è subito caos, panico e disorientamento, subito dopo un altro scoppio ancora e il terrore dilaga. Jeff, fra la gente in preda al panico, ha visto uno dei due attentatori in una sequenza piena di tensione dove terrore e orrore esplodono letteralmente. L’identificazione dello spettatore con il protagonista è resa all’ennesima potenza. Poi immagine e suono si dissolvono completamente fino al nero e al silenzio, e con loro anche Jeff perde i sensi. La sequenza successiva è come la calma che segue la tempesta, ma è così solo per poco, fin quando lo spettatore non sente il medico dire ai genitori di Jeff che loro figlio è vivo, ce l’ha fatta, ma ha perso entrambe le gambe. Al risveglio Jeff dice di aver visto l’attentatore, divenendo così un eroe per i media e i cittadini, e dovendo sopportare, d’ora in avanti, oltre all’ingente trauma psico-fisico, anche l’enorme pressione mediatica.

Al cinema dal 4 luglio.

Non sono permessi più commenti