Esiste un’associazione tra disturbi del comportamento alimentare materni e gli esiti respiratori nella prole. In pratica, i disturbi alimentari (anoressia e bulimia) nelle future mamme aumentano il rischio di problemi respiratori infantili.
Un recente studio ha analizzato i dati di oltre 130 mila coppie madre-figlio, evidenziando un rischio di problematiche respiratorie (asma in particolare) aumentato del 25 per cento se, prima della gravidanza, si è presentato un disturbo dell’alimentazione. I meccanismi alla base di tale correlazione non sono ancora noti; i ricercatori ipotizzano un ruolo dello stress e degli squilibri ormonali associati alla salute mentale della madre, che possono interferire con il sistema immunitario del feto.
