di Jean Le Loeuff, traduzione di Serena Nicchiarelli,
Carocci, pp. 184, euro 16,00
I dinosauri non-aviani – cioè tutti i rappresentanti della categoria, tranne gli uccelli – hanno abitato la terra per circa 160 milioni di anni; rischiando una stima fin troppo ottimista, più un centinaio e mezzo di milioni di anni di quanto farà la specie umana – con buona pace di Elon Musk et similia. Eppure, al di fuori degli aficionados della saga di Jurassic Park (di Chrichton sulla pagina, di Spielberg sullo schermo), o forse proprio a causa del successo di questi ultimi, la curiosità verso questi illustri predecessori sembra essersi velata di un ingiustificato snobismo; roba per bambini, al massimo adolescenti. Il bel libro di Jean Le Loeuff ricorda invece come gli studi sui “giganti che dominarono la terra” continuino a produrre risultati affascinanti: i dinosauri avevano il sangue caldo, in gran parte erano animali sociali, provavano dolore e sapevano persino giocare. Il testo è oliato da un piacevole tono ironico, ma offre risposte rigorosamente scientifiche: il canale semicircolare dell’orecchio interno del Tyrannosaurus, per esempio, è particolarmente allungato e garantisce una visibilità periferica più ampia; come diceva la fiaba, è per mangiarti meglio.
