COME TENERE I DENTI SEMPRE PULITI

By Marina Tosi
Pubblicato il 5 Ottobre 2013

Le bevande e gli alimenti che ingeriamo, pieni di acidi e coloranti che si sommano al pH naturale della saliva, rendono la bocca un vero e proprio nido di batteri, che sono la causa di tartaro, carie, usura dello smalto e infiammazioni gengivali. Per quanto sia inevitabile che con il passare del tempo i denti si rovinino e ingialliscano è comunque possibile ritardare questo processo il più a lungo possibile lavandosi e spazzoladosi i denti in modo regolare ed efficace. La tecnica:spazzola sempre separatamente l’arcata inferiore e quella superiore, inclina lo spazzolino di 45° in direzione della gengiva ed effettua dei movimenti rotatori dall’alto al basso. Passa poi alla superficie interna dei denti, senza dimenticarti di quelli in fondo alla bocca. Termina infine spazzolando anche la lingua, per togliere i depositi e avere un alito fresco. Tieni presente che i movimenti devono essere energici, ma la pressione deve restare delicata per non aggredire lo smalto e le gengive.

La durata: 4 minuti, cioè un minuto per ogni arcata (inferiore e superiore, esterna e interna).

La frequenza: dopo ogni pasto (in linea di principio, quindi, al mattino, a mezzogiorno e alla sera; nel peggiore dei casi, almeno al mattino e alla sera).

E quando non puoi lavarti i denti? Masticare un chewing-gum senza zucchero consente di limitare gli attacchi acidi, ma non è altrettanto efficace.

L’astuzia: cerca di avere sempre uno spazzolino pieghevole e un dentifricio da viaggio in borsetta così potrai rinfrescarti la bocca in ufficio o dopo un pasto al ristorante.

Comments are closed.