COME PRENDERE UN TAXI AL VOLO…

Inaugurato a Fiumicino il primo vertiporto italiano
By redazione
Pubblicato il 1 Novembre 2022

IL VELIVOLO ELETTRICO SARÀ IN GRADO DI TRASPORTARE – VELOCEMENTE E NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE – I PASSEGGERI DALL’AEROPORTO AL CENTRO DI ROMA E VICEVERSA. SI PREVEDONO PER IL TRAGITTO 20 MINUTI DI PERCORRENZA A UNA VELOCITÀ MASSIMA DI 110 KM/H E UN PREZZO DI POCO INFERIORE A 150 EURO, PER POI GRADUALMENTE DIMINUIRE…

Voli rapidi e senza emissioni in ambienti urbani, su rotte terrestri e molto trafficate, sopra flussi d’acqua. Questi gli obiettivi dei cosiddetti “taxi volanti” il cui prototipo ha effettuato recentemente il primo volo in Italia. Contestualmente è stato inaugurato anche il primo vertiporto all’interno di un’area adiacente allo scalo di Fiumicino, unitamente alla piattaforma digitale VoloIQ di Volocopter. Il tutto vicino alla rotta individuata come la più redditizia in termini di potenziale domanda degli utenti. L’infrastruttura, che occupa un’area di circa 5.500 metri quadrati, è stata progettata per garantire le operazioni di atterraggio e di decollo, oltre a una piazzola di sosta, un hangar coperto di 20 x 20 metri e alto circa 6 metri e vari locali, tra cui un ufficio, un magazzino e un’area per la ricarica delle batterie. A effettuare il test sono stati Aeroporti di Roma (AdR), Atlantia, Volocopter e UrbanV (società fondata da AdR, insieme ad aeroports de la Cote d’Azur, aeroporto di Venezia e aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna). Il pilota collaudatore di Volocopter, a bordo dell’elicottero elettrico Volocopter 2X, ha volato a 40 km/h per 5 minuti a 40 metri di altezza, performando una traiettoria di volo “a 8” davanti agli spettatori, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità italiane competenti.

La strategia industriale di Atlantia – sottolinea il presidente Giampiero Massolo – è fortemente focalizzata sugli investimenti in tecnologia e innovazione, così da rendere i nostri asset sempre più sostenibili e aprire la strada a nuove forme di mobilità integrata. Siamo felici di aver contribuito a fare sistema tra alcune importanti società di cui siamo azionisti. Grazie alla loro collaborazione e all’apporto in termini di competenze e aree di eccellenza diverse, stiamo creando un nuovo tipo di mobilità sostenibile che non esisteva fino a poco tempo fa. Attraverso la cooperazione con le istituzioni competenti, puntiamo ad aprire il servizio al pubblico a Fiumicino, prima di estenderlo anche agli altri aeroporti in cui abbiamo investito, entro il 2024”.

Secondo le stime della European Union Aviation Safety Agency, questo nuovo tipo di mobilità avrà, solo in Europa, un mercato di circa 4,2 miliardi di euro entro il 2030, con la capacità di creare o sostenere circa 90 mila posti di lavoro.

In pratica questo “aerotaxi” sarà in grado di trasportare – velocemente e nel rispetto dell’ambiente – i passeggeri dall’aeroporto di Fiumicino al centro di Roma e viceversa. Si prevedono per il tragitto 20 minuti di percorrenza a una velocità massima di 110 km/h e un prezzo di poco inferiore a 150 euro, per poi gradualmente diminuire. Naturalmente i vertiporti appariranno, probabilmente in dimensioni e numeri diversi, in varie città, a seconda dei volumi di traffico previsti.

Attualmente il “taxi volante” prevede la presenza di un pilota a bordo insieme al passeggero ma, nel prossimo futuro, diventeranno autonomi: i droni saranno controllati a distanza e condurranno i passeggeri a destinazione senza pilota.

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