“CHIAMATA” A UN USO CORRETTO

By Rosario Trefiletti
Pubblicato il 2 Settembre 2019

Oggi parliamo di uno strumento che abbiamo praticamente tutti, qualcuno ne ha anche più di uno e che serve non solo a comunicare ma anche a fornire tante altre cose nel campo dell’informazione e della comunicazione: il cellulare. È un mezzo formidabile che ci aiuta in tante occasioni, anche se però rischia di diventare una sorta di patologia se ne acquisiamo una totale dipendenza in ogni momento libero della nostra giornata. Un premessa: nel darvi qualche consiglio in questo campo evitiamo di affrontare le tematiche relativamente a eventuali ricadute sanitarie in tema di elettrosmog o di onde in vicinanza ad apparati anatomici del nostro corpo. Si tratta, infatti, di una materia ancora priva di certezze scientifiche e ogni considerazione potrebbe essere fuori luogo. No, i nostri consigli vertono su un miglior utilizzo e possibilmente un maggior risparmio per questo importante servizio.

Partiamo allora dall’acquisto dell’apparecchio che dipende dalle vostre esigenze e che comunque, il più delle volte, risulta più conveniente prenderlo associato a un abbonamento presso i vari gestori telefonici. Se non si hanno grandi esigenze, ad esempio per fare solo chiamate e inviare messaggi, scegliete senz’altro un telefono classico, costa molto poco ( il più delle volte lo regalano insieme all’abbonamento), è molto più resistente e alcuni modelli hanno grandi tastiere utili a una migliore lettura delle funzioni.

Per la scelta del gestore e del relativo abbonamento, grazie alla grande concorrenza che è cresciuta in questi ultimi anni, avete davanti a voi una serie vastissima di servizi e tariffe. Tuttavia al di là delle vostre esigenze, sicuramente prioritarie, è utile acquisire informazioni e consigli soprattutto attraverso gli esperti, ma anche da parenti, amici e conoscenti poiché qui non solo sono in gioco prezzi e tariffe ma anche la qualità del servizio in termini di ricezione e comunicazione. Oltre a confrontare i costi, per risparmiare chiedete dunque a chi sa o conosce per esperienza quale gestore ha più campo nei pressi della vostra abitazione, chi ha maggiore facilità nella ricezione e nella chiamata. A volte, infatti, paghi di meno (ti sembra…) ma la linea di quel gestore ti cade otto volte nel giro di una telefonata, mostrando così una pessima qualità del servizio.

Una volta fatta la scelta, poi, state molto attenti alla coerenza e al rispetto dei paletti quantitativi di consumo codificati nel vostro abbonamento. E soprattutto occhio all’utilizzo: basta sfiorare inavvertitamente qualche tasto sbagliato sullo schermo, infatti, per ritrovarsi “prigionieri” di truffe e raggiri con l’acquisizione di “ servizi non richiesti”. In ambedue i casi i vostri costi aumenterebbero in maniera vertiginosa. Inoltre, per risparmiare, utilizzate al massimo ogni collegamento wi-fi possibile nei vari luoghi frequentati, magari richiedendo senza timidezza la password di accesso.

Ora qualche consiglio per evitare di arrecare fastidi al nostro prossimo… Non pensiate, viste le piccole dimensioni del cellulare, che la voce trasmessa sia debole… No, non è così, quindi non urlate la vostra conversazione soprattutto quando siete in ambienti chiusi e affollati, come ad esempio su un mezzo pubblico, in treno, in un ristorante, eccetera. Sappiate, poi, che oltre alla voce alta risulta fastidioso anche ascoltare i fatti degli altri… Quando siete poi in compagnia o al ristorante, oltre a togliere la suoneria sarebbe buona regola riporre in tasca l’apparecchio, dando così spazio alla conversazione con i vostri commensali. È francamente disdicevole continuare a guardare il display anziché il viso del vostro o dei vostri interlocutori.

Altra raccomandazione: quando guidate un auto sappiate che esistono norme che ne vietano l’utilizzo. Non rischiate, dunque, la vostra o l’altrui vita trasgredendole. Inoltre, quando camminate, evitate quello che sembra essere diventata una incredibile moda: sguardo fisso sul telefonino come se fosse un indicatore stradale. Anche in questo caso, prima o poi, rischiate di farvi del male…

Insomma, facciamo in modo che questo formidabile strumento non si trasformi sempre di più da servizio per le nostre esigenze in un dispotico padrone portatore di scelte e comportamenti sbagliati.

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