CHE MUSICA PER LE ORECCHIE…

il nuovo campione mondiale junior di organetto
By Gino Consorti
Pubblicato il 2 Dicembre 2015

Il teramano Antonio di Giancamillo, 17 anni, si è aggiudicato il prestigioso titolo nella rassegna di Montescaglioso, IN BASILICATA. Premiati anche altri quattro abruzzesi

Che musica per le orecchie… Per quelle di Antonio Di Giancamillo, 17 anni fresco campione del mondo junior di organetto, della sua famiglia che ha sempre assecondato con amore e sacrifici il suo talento, per il suo affezionato e valido maestro Gabriele Scardelletti e per i tanti amanti di questo coinvolgente strumento musicale. Un riconoscimento importante che premia la passione e la bravura del giovane interprete abruzzese nativo di Cerchiara, una popolosa frazione di Isola del Gran Sasso in provincia di Teramo. Un successo ex aequo condiviso con l’altro campioncino, Vincenzo Perilli di Salerno. La scelta ex-aequo è maturata al termine di quattro intense e qualificate audizioni svoltesi a Montesca-glioso (Matera), dove appunto si sono dati appuntamento numerosi concorrenti giunti da varie regioni italiane e dall’estero. Il lavoro della giuria, presieduta dalla professoressa bielorussa Svetlana Malets Skorobogataia, non è stato per niente semplice vista l’elevata qualità dei partecipanti. Una competizione particolarmente agguerrita, dunque, dove il nome dell’Abruzzo è volato alto grazie anche alla performance di altri giovani allievi del maestro Scardelletti. Quattro di loro, infatti, si sono aggiudicati il primo premio assoluto in altrettante categorie. Parliamo degli aquilani Davide Carnicelli (categoria B) e Lorenzo Lalli (categoria C) e i teramani Luca Castiglioni di Penna Sant’Andrea, già campione italiano e campione europeo (categoria E) e Vito Folk di Castellalto (categoria vocale-musicale), già vincitore del campionato italiano.

Dicevamo della grande passione del neo campione mondiale Antonio Di Giancamillo coltivata sin da bambino quando, a 7 anni, ha iniziato a prendere lezioni di organetto studiando la musica e arricchendo la sua straordinaria manualità. A quindici anni, poi, è passato allo studio della fisarmonica cromatica, partecipando a numerosi concorsi e collezionando altrettanti successi. Nel mezzo, poi, insieme ad altri intraprendenti ragazzi di Cerchiara, Antonio ha contribuito alla fondazione del gruppo folkloristico La voce del Gran Sasso, con il quale ha inciso due cd. Tante, infine, le esibizioni e le partecipazioni a trasmissioni televisive.

“Ovviamente sono strafelice per il prestigioso titolo conquistato – commenta Antonio Di Giancamillo – ma il merito va diviso con la mia famiglia e il mio maestro Gabriele Scardelletti. Senza il loro aiuto e la loro vicinanza, infatti, sarebbe stato impensabile raggiungere un simile traguardo. I sacrifici e la passione devono essere alla base di ogni attività o professione, senza non si va da nessuna parte. Il futuro? Continuare il mio percorso di crescita con serenità e impegno, anche perché quando ci si diverte tutto diventa più semplice e leggero…”.

L’umiltà e ovviamente il talento di questo giovane campione abruzzese, ne siamo certi, faranno la differenza.

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