L’idea non è solo in questa regione. L’iniziativa, in tutta Italia, ha lo scopo di rivitalizzare borghi dove lo spopolamento è molto di più di quello fisiologico. In Abruzzo sindaci e privati stanno provando questa via contro l’ormai avanzata agonia. Con una ricerca sul web, dove partono le offerte, troviamo Canistro, situato nel Parco Naturale La Sponga, Casoli, in provincia di Chieti nel cuore della Majella, Lecce nei Marsi, nella Marsica appunto, Penne, città storica nel pescarese, Pratola Peligna, a due passi da Sulmona, Morro d’Oro nel teramano. Ovviamente ci sono delle condizioni rigide per acquistare e gli stranieri sono i più attratti. Gli acquirenti devono impegnarsi a ristrutturare l’immobile entro un periodo stabilito, generalmente tra 3 e 5 anni. Inoltre, è spesso richiesto un deposito cauzionale, che verrà restituito al completamento dei lavori. Alcuni Comuni offrono anche incentivi o supporto tecnico per la ristrutturazione.
Case vendute a un euro
