Sempre meno immobili disponibili a lungo termine
Per molti trovare una casa in affitto e a prezzi abbordabili non è sempre un’aspirazione di realizzazione pratica. La causa sarebbe determinata da uno squilibrio in atto tra domanda ed offerta, con sempre meno immobili disponibili a lungo termine. Per un maggior reddito i locatari preferiscono affidarsi a contratti transitori o di breve durata, specie nelle zone a vocazione turistica o sedi di università dove la richiesta è più alta e i prezzi tendono al rialzo. Ciò coinvolge anche i lavoratori trasferiti o pendolari che necessitano di soluzioni temporanee. Il sito web di immobiliare.it segnala che all’inizio di settembre scorso il costo medio di una locazione era nelle Marche di 9,27 euro a mq con un aumento del 3,46% rispetto allo stesso periodo di un anno fa quando occorrevano 8,96 euro al mq. Il valore più alto degli ultimi due anni si è avuto a febbraio 2025 con 9,32 euro mentre il prezzo più basso risale a marzo 2024 con 8,63 euro al mq. A determinare il costo degli affitti è anche la zona prescelta: si va da 550 euro/mese per 96 mq a Borgo Solestà di Ascoli Piceno a 600 euro per due locali a San Benedetto del Tronto per salire a 1.200 euro in centro città per cinque locali. Un quadrilocale è disponibile a Civitanova Marche per 650 euro e a 780 euro ad Ancona in zona Grazie. Nel capoluogo regionale il costo arriva a 900 euro/mese per un affitto vicino all’ospedale dove ad usufruirne sono spesso i dipendenti del nosocomio. Stessa somma anche per un appartamento su due piani di 150 mq in centro a Pesaro con ascensore. Dal punto di vista statistico il costo maggiore di un affitto è stato rilevato a Pesaro con 10,08 euro al mq, seguita da Ascoli Piceno con 9,93, Macerata con 9,41, Fermo con 9,11 ed Ancona con 8,88.
Sul fronte dell’edilizia popolare le cose non vanno meglio per mancanza di disponibilità di case e di recenti investimenti. Poco meno di seimila le domande giunte all’Erap, l’ente regionale preposto a tale compito, pari all’1,8% del totale nazionale, con una incidenza di 8,9 nuclei familiari ogni mille. Lo stesso ente è al momento impegnato a disfarsi di 9.000 appartamenti su un patrimonio di 16.599 alloggi, intorno al 30% dello stesso per non mettere a rischio la sua stessa conduzione. L’Erap gestisce 6.446 abitazioni in provincia di Ancona, 3.349 in quella di Pesaro e Urbino, 3.279 a Macerata, 2.264 ad Ascoli Piceno e 1.261 a Fermo.
Per quanto riguarda le vendite ad agosto scorso il prezzo più alto si è avuto ad Ascoli Piceno pari a 1.859 euro al mq, seguita da Pesaro con 1.744, Ancona con 1.605, Macerata con 1.391 e da Fermo con 1.294. La tipologia più richiesta riguarda gli appartamenti seguita a distanza da case indipendenti, per i quali il prezzo medio regionale richiesto è di 1.735 euro per mq (-37% rispetto alla Liguria e +83% sulla Calabria). Nella metà dei comuni marchigiani la media del costo varia tra i 1.545 ed i 1.925 euro al mq. Per il 2025 non è atteso un crollo dei prezzi, anzi per il 2026 si prospetta una crescita degli stessi seppur moderata ma costante.
