Al museo si può praticare yoga, fare arteterapia o meditazione. Ma anche una semplice visita guidata può favorire il benessere, contribuendo a ridurre l’ansia. È il progetto ASBA (Anxiety, Stress, Brain‑friendly museum Approach – Il museo alleato del cervello contro ansia e stress), che introduce sessioni di yoga, mindfulness o arteterapia per contrastare l’ansia e promuovere la salute mentale.
L’iniziativa si ispira a quanto avviene in Canada, dove i medici prescrivono percorsi culturali ai pazienti. Al Museo di Arte Orientale MAO di Torino è stata avviata questa sperimentazione. L’obiettivo è ampliare il progetto coinvolgendo altri musei e pubblici diversi, soprattutto gli adolescenti, una fascia d’età caratterizzata da elevata plasticità cerebrale.
