Per l’Agenzia europea dell’ambiente, il pascolo di bovini, ovini, caprini ed equini ha avuto un ruolo decisivo nel modellare gli ecosistemi europei e nel ridurre il rischio di incendi boschivi, sostituendo i grandi erbivori selvatici del passato.
Le praterie europee necessitano di animali al pascolo: creano una vegetazione diversificata, alternando foreste dense e rade, arbusti ed erbe, e favoriscono la conservazione di molte specie a rischio. Calpestando e scavando generano spazi aperti, mentre lo sterco nutre insetti e uccelli di prato. Il pascolo contribuisce anche alla qualità di carni, latte e formaggi.
Negli ultimi dieci anni l’Europa ha perso il 70% degli allevamenti estensivi e misti, sostituiti da sistemi intensivi con bestiame in stalla per gran parte dell’anno.
