A Rouen, Marguerite vive serenamente con il compagno e la figlia adolescente, mantenendo un rapporto affettuoso e disteso con Fred, il suo primo marito. Un giorno l’uomo le annuncia di volersi risposare e le chiede aiuto per avviare l’annullamento del loro matrimonio religioso. Marguerite accetta, ma la burocrazia ecclesiastica complica la procedura e la costringe a interrogarsi sul legame che ancora la unisce a Fred, sulla loro storia e sulla figlia che condividono.
Il caso finisce per coinvolgere tutti i membri di questa famiglia allargata, trascinandoli fino ai vertici del Vaticano. Toccati nell’orgoglio e nella memoria, Marguerite e Fred si ritrovano a ripercorrere il loro amore passato, in un’indagine a metà tra psicanalisi e autopsia sentimentale. È un movimento collettivo, gioioso e trascinante, che ricorda il tono intimo e domestico di La Venue de l’avenir di Cédric Klapisch.
Cos’è l’amore? Al cinema dal 14 maggio.
