Si va verso l’utilizzo di un tampone nasale per la diagnosi precoce della malattia di Alzheimer, prima ancora della comparsa dei sintomi. Uno studio americano ha utilizzato un tampone per raccogliere cellule nervose e immunitarie. Analizzando queste cellule, i ricercatori hanno individuato un’attività dei geni ben definita che distingue le persone con Alzheimer in fase iniziale da quelle sane. Il team scientifico sta estendendo la ricerca a gruppi più ampi per confermare l’attendibilità della procedura.
Alzheimer, verso un tampone nasale per la diagnosi precoce
