…PRESIDENTS’ DAY

di Monica Consorti
Pubblicato il 1 febbraio 2015 19:10

Parliamo questo mese di una festività federale americana chiamata Presidents’ Day

The origin of this holiday goes back to the 19th century, and it relates to the celebration of George Washington’s birthday (February 22, 1732) which was informally held throughout the 1800s. The official celebration came in 1879 in the District of Columbia and in 1885 for the rest of the country and was meant to remember the first President of the United States. In 1968, however, the Uniform Monday Holiday Act became law changing the day of the celebration. Indeed, the goal of the act was to give Americans more 3-day weekends and therefore to move many federal holidays to Mon-days. As a consequence, “Presidents’ Day” falls now the third Monday of February, each year on a different date. With this shift, more and more states started using this day to remember another beloved American President born in February: Abraham Lincoln (February 12, 1809). Due to this change in perception, the name of the day became “Presidents’ Day” and it now serves the purpose to commemorate all the American Presidents with an emphasis placed on Washington and Lincoln. The 3-day weekend has also been seen as a commercial opportunity, so historical parades and re-enactments are often accompanied by large retailer’s sales.

L’origine di questa festa risale al 19esimo secolo, ed è legata alla celebrazione della nascita di George Washington (22 febbraio 1732) che aveva luogo informalmente durante l’800. La celebrazione ufficiale venne nel 1879 nel District of Columbia e nel 1885 nel resto del paese e voleva ricordare il primo presidente degli Stati Uniti. Tuttavia, nel 1978, l’Uniform Monday Holiday Act divenne legge, cambiando il giorno della celebrazione. Infatti lo scopo dell’Atto era di dare agli americani più weekend da 3 giorni e così spostare molte feste federali al lunedì. Di conseguenza, Presidents’ Day cade adesso il terzo lunedì di febbraio, ogni anno in una data differente. Con questa modifica, più e più stati iniziarono ad usare questo giorno per ricordare un altro amato presidente degli Stati Uniti nato a febbraio: Abraham Lincoln (12 febbraio 1809). A causa di questo cambiamento di percezione, il nome del giorno divenne Presidents’ Day e adesso funge da commemorazione di tutti i presidenti americani, con particolare enfasi su Washington e Lincoln. Il weekend da 3 giorni è stato anche visto come un’opportunità commerciale, così che delle parate e delle ricostruzioni storiche sono spesso accompagnate da dei saldi nelle grandi catene commerciali.

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