L’angelo custode della mia vita

By Vincenzo Fabri
Pubblicato il 3 Aprile 2018 13:29

Il mio legame con san Gabriele  è quasi ancestrale. Mio papà Vincenzo fu uno studente passionista qui in Sicilia prima di discernere bene quale fosse la sua vera vocazione. Conservo ancora  la tonaca di papà e ogni volta che lo sguardo si posa su di essa comprendo come la nostra famiglia si sia fatta discepola della croce più volte, trasfigurando cristianamente tante “passioni”.Sono nato dopo tante difficoltà e mamma Gerarda aveva promesso di donare il suo abito da sposa al santuario di Romitello (PA) qualora fossi nato, e così avvenne.

Anche io ho fatto tesoro sin da piccolo dell’esperienza passionista, ora a Mascalucia (Catania), ora a Borgetto (Palermo), ora presso il santuario di Isola, ora presso il mio stesso paese, attingendo grazia dalle missioni popolari e dalla direzione spirituale di alcuni passionisti.  Sin da piccolo sono stato attratto sempre dalla santità e dall’esempio di vita di quel santo che ho eletto personalmente come angelo custode della mia vita. Anche gli eventi della vita ci hanno uniti, soprattutto con la morte prematura di mia mamma; il suo ultimo dono, un ciondolo che ritrae san Gabriele, è sempre con me.

A tutto ciò è seguito un altro evento doloroso: nel 2013 ho invocato la sua intercessione, unitamente al nostro santo patrono Egidio, ed è arrivata, distinta e puntuale, e papà è stato guarito da un linfoma che lo ha portato sulla soglia della morte.

Soprattutto in questo mi ritengo legato a questo santo, perché di fronte alle “passioni” di questo tipo Francesco Possenti ha dimostrato uno sforzo convinto e quotidiano nel reggere al dolore, guardandolo e affrontandolo con gli stessi occhi del crocifisso. Adesso non passa un giorno senza pregare insieme al mio santo. Ho realizzato questo logo per i 180 anni dalla sua nascita (1838-2018), ma soprattutto ho voluto costruire insieme a papà, in ringraziamento, un altare votivo a lui dedicato, proprio a casa nostra, dal quale ci protegge.

Alfio Biuso, Linguaglossa (Catania)

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