FRATTURA

di Umberto Braccili
Pubblicato il 2 gennaio 2016 16:09

FRATTURA (frazione di Scanno). Se si ha voglia di vedere tanta gente, allora il giorno giusto è la ricorrenza di San Rocco, il sedici agosto. Tornano tutti in quel paese dal nome molto duro che va ricercato nei millenni quando un terremoto creò un movimento del Monte Genzana. In epoca recente nacque Frattura Vecchia a 1200 metri sul livello del mare. Nei primi del novecento erano 350 gli abitanti, poi il 13 gennaio del 1915 il terremoto della Marsica fece morti anche lì. Centoventi le persone decedute quasi tutti anziani donne e bambini poiché gli uomini, come altri abruzzesi, erano emigrati negli Stati Uniti e altri erano in Puglia poiché pastori. Il centro venne ricostruito più vicino a Scanno che è il capoluogo comunale. Oggi sono 19 gli abitanti che si godono un paesaggio stupendo sul lago di Scanno. Vale la pena fare una visita nel piccolo centro, teatro di un film di successo negli anni cinquanta: Uomini e lupi con Silvana Mangano e Yves Montand. Nel 2002 le scene iniziali di Un viaggio chiamato amore con la regia di Michele Placido furono girate nel piccolo centro. Ebbe riconoscimenti alla Mostra internazionale del cinema di Venezia.

 

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