CON IL FREDDO ARRIVANO ANCHE NUOVE SPESE…

difendiamoci
di Valeria Lai
Pubblicato il 1 novembre 2016 22:44

Il freddo è in arrivo e, come ogni anno, in questo periodo scattano i normali controlli a cui sottoporre sia gli impianti di riscaldamento condominiali che individuali affinché siano perfettamente funzionanti al bisogno. Quest’anno ai vari obblighi però di manutenzione se ne aggiunge un altro.  Il 31 dicembre, infatti, scade il termine per installare i dispositivi che regolano la temperatura dei caloriferi e consentono di risparmiare fino al 20% in bolletta.

L’obbligo di installazione delle cosiddette valvole termostatiche e dei contabilizzatori sui caloriferi riguarda tutti i condomini dotati di riscaldamento centralizzato, pena una sanzione da 500 a 2.500 euro.

L’obbligo deriva dalla direttiva europea 2012/27/Ue sull’efficienza energetica, recepita nel nostro paese dal decreto legge 102 del 2014, a seguito della firma del protocollo di Kyoto in attuazione della direttiva europea 2012/27/Ue sull’efficienza energetica. L’obiettivo è di abbattere i consumi per il riscaldamento di casa.

A cosa servono le termovalvole

Le termovalvole regolano automaticamente lo “spegnimento” del termosifone, quando questo ha raggiunto una temperatura desiderata, da 0 a 5.

A cosa servono i contabilizzatori

Essi permettono di calcolare esattamente i consumi. Attenzione però ai costi! L’applicazione delle termovalvole e dei contabilizzatori non è a costo zero, tanto più che va fatto su tutti i caloriferi. Considerando che i prezzi dovrebbero aggirarsi tra i 120 e i 140 euro a termosifone, stiamo parlando di cifre piuttosto onerose per il budget di una famiglia, anche se l’applicazione di tali dispositivi dovrebbe in teoria permettere un discreto risparmio energetico con una bolletta più leggera. Senza considerare poi che potrà essere necessario affidare la lettura per il calcolo dei consumi a un tecnico, con un ulteriore esborso.

Il consiglio è quindi quello non solo di rivolgersi ad installatori certificati e iscritti alla Camera di Commercio, ma anche quello di chiedere più preventivi, per cercare di portare a casa l’offerta migliore.

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