CARATTERE UNIVERSALE DELL’UNICO POPOLO DI DIO

cinquant'anni di concilio
di Carlo Ghidelli
Pubblicato il 30 ottobre 2017 22:19

Ciò che Dio ha inteso e realizzato a nessuno è e sarà mai  possibile negare. La necessità per la Chiesa di accogliere ogni bene, ma anche di operare quel discernimento senza del quale verrebbe fortemente compromessa l’unità “Tutti gli uomini sono chiamati a formare il nuovo popolo di Dio” (n. 13). Con  questa affermazione i padri conciliari esprimono la fede  che la Chiesa cattolica ha sempre professato, avendo ricevuto dal suo fondatore il mandato missionario: “Andate in tutto il mondo” (Marco 16, 15). Indubbiamente questa consapevolezza è cresciuta con  il concilio Vaticano II: non  tanto per la diffusione quantitativa del […]


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