CAMBIO TARIFFARIO CELLULARE

difendiamoci
di Valeria Lai
Pubblicato il 31 marzo 2017 11:43

Hai ricevuto un sms dal tuo operatore che ti informa che a partire da una certa data provvederà a cambiare in modo unilaterale le condizioni del piano tariffario da te sottoscritto? È lecito? Secondo l’articolo 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche, gli operatori possono cambiare in maniera unilaterale le condizioni contrattuali, purché ne diano comunicazione ai propri clienti almeno 30 giorni prima dell’entrata in vigore della modifica. Che cosa fare? L’unica arma a disposizione è cambiare operatore, ma prima di recedere, è bene valutare le offerte degli altri operatori e confrontarle col nuovo piano tariffario proposto dall’operatore. Se si recede entro i 30 giorni, non bisogna pagare alcuna penale all’operatore. Se però il piano tariffario è abbinato all’acquisto di uno smartphone, tablet o pc, per rimanere in possesso del dispositivo, per recedere bisogna pagare l’importo mancante in un’unica soluzione. Se si è comunque intenzionati a recedere e non si intende pagare il restante importo, si dovrà rinunciare al dispositivo e alle somme già versate.

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