A CACCIA DI NEUTRINI

di marco staffolani
Pubblicato il 28 febbraio 2018 12:23

Era il 1987 quando esplose una supernova nella galassia satellite della via Lattea, chiamata Grande Nube di Magellano, e circa tre ore prima che giungesse a noi la sua luce visibile, un flusso di neutrini fu osservato simultaneamente in tre rivelatori differenti (distanti tra loro migliaia di km), che erano stati pensati per “vedere” i neutrini solari, non quelli intergalattici. Anche se il numero di neutrini “raccolti” in seguito all’evento fu esiguo (soltanto una ventina) questo fu sufficiente a confermare le nostre previsioni sull’enorme quantità di energia sprigionata alla morte di una stella, e che soprattutto i neutrini ne erano […]


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